sabato, 28 marzo 2009

Le persone insistenti mi infastidiscono. Chi pretende di avere sempre ragione mi infastidisce. Chi non è ordinato mi infastidisce. Chi crede che le piccole cose non siano importanti mi infastidisce. Non sopporto neanche chi ostenta la propria cultura. Non sopporto l'incoerenza né l'autocelebrazione. Chi rimprovera e critica credendosi migliore. Così come chi crede che l'amore non sia anche tenerezza e calore. Non sopporto chi parla senza ascoltare l'altro né chi non fa finire di esprimere l'altrui pensiero, perché il suo è sicuramente più giusto. Mi infastidisce chi parla in un modo e agisce in un altro. I segreti mi angosciano. I latin lover mi irritano. I ritorni dal passato mi terrorizzano e chi lo sa ma finge di non saperlo mi fa arrabbiare. Chi pretende che sia io a cambiare mi infastidisce. Questo clima mi infastidisce. L'atmosfera giallastra mi infastidisce.

A Palermo c'è scirocco. Lo scirocco causa effetti negativi sull'umore.

Forse anche sul mio.

postato da: Maripe alle ore marzo 28, 2009 13:29 | Permalink | commenti (3)
categoria:pensieri, scirocco
domenica, 10 agosto 2008

Giochi di fuoco che vivacizzavano l'atmosfera inquinata e opaca di una terra contraddittoria e fin troppo competitiva, e in un'altra parte del mondo lo spettacolo di un cielo buio dilaniato dal sangue di vittime innocenti.

Un sincronismo perfetto  tra le percussioni di Pechino e le bombe sull' Ossezia ha caratterizzato la manifestazione sportiva  più antica del mondo, che continua a svolgersi incurante del sangue sparso.

Un paradosso che vede una sfida agonistica affiancata ad una vera e propria guerra.

Un evento sportivo che è iniziato con dei preparativi densi di violenze nel Tibet e che procede trascurando i diritti umani e la libertà.

Una magica scenografia curata nei minimi dettagli con l'intento di incantare gli spettatori, tanto da riuscire a nascondare ai loro occhi le ingiustizie e i soprusi.

postato da: Maripe alle ore agosto 10, 2008 00:01 | Permalink | commenti (3)
categoria:riflessioni, olimpiadi, pechino, 2008, ossezia, free tibet, 08/08/08
lunedì, 14 luglio 2008

In questi giorni la mia mente si è soffermata a riflettere su quella condizione di limitatezza che spesso l'uomo avverte e non sa affrontare. L'uomo come ben sappiamo è limitato, lo è ontologicamente in quanto uomo e non un essere superiore, lo è fisicamente e psicologicamente poichè il suo pensiero non è capace di conoscere e comprendere l'essenza di ogni cosa. Eppure l'uomo possiede dentro di sè la chiave per ciò che è metafisico, una chiave che apre la porta a quell'infinito che altrimentri non riuscirebbe a cogliere. Il pensiero unito all'anima è la sorgente di quell' intuizione che va oltre la conoscenza fisica.  Un tesoro che l'uomo possiede che gli permette di ricercare Dio, di dare così un senso alla sua esistenza  e dare un senso perfino alla sua fisicità. L'unione tra pensiero e anima è ciò che ci distingue dagli altri esseri viventi. Ultimamente mi sono chiesta come mai l'uomo, che essenzialmente ha anima e ragione, oggi non riesce più a coniugarle e a riflettere sul senso della sua vita. Non sono ancora riuscita a trovare una risposta.

postato da: Maripe alle ore luglio 14, 2008 14:44 | Permalink | commenti (2)
categoria:pensieri, riflessioni, pensiero, anima
martedì, 01 luglio 2008

sgarbi01g A Salemi vince il critico d'arte.

A Salemi vince l'arte della critica:

Sgarbi sindaco di Salemi.

Hanno usato la "ragione"...

« Intanto sia chiaro, per me "ragione" significa che io ho ragione. »

 (Vittorio Sgarbi, Ragione e passione Contro l'Indifferenza, 2005)

postato da: Maripe alle ore luglio 01, 2008 17:47 | Permalink | commenti (1)
categoria:politica, sindaco, sgarbi
mercoledì, 18 giugno 2008

"Ci dicano subito qual è il processo che si deve fermare - dice Antonio Di Pietro, presidente dell'Italia dei Valori - E' quello Mills? Oppure quale altro processo? Lo dicano al Paese e al Parlamento. Faremmo prima. Sarebbe più trasparente dire: la legge è uguale per tutti tranne che per il presidente Berlusconi e qualche altro amico".

L'emendamento che rinvia i processi minori e il tanto discusso "lodo Schifani" non sono solo la testimonianza dell'evidente ritorno dell'essenza astuta e opportunista caratteristica di Berlusconi, sono l'inizio di una inevitabile distruzione della Repubblica, espressione più nobile dell'uguaglianza. Se il muro portante di un edificio cedesse, crollerebbe l'edificio stesso, così come se venisse a mancare il valore fondamento della Repubblica, inevitabilmente essa crollerebbe. L'orgoglio patriottico che si risveglia in noi solo quando la competizione calcistica si avvicina, o che ci fa festeggiare felicemente il giorno di ferie del 2 giugno, dovrebbe saltar fuori anche in questa occasione, anche se, mi rendo conto che gran parte del popolo italiano oggi preferisce non scontentare quell'uomo, quel politico, quell'imprenditore che possiede tutto ciò che oggi fa parte della nostra vita. Mentre l'inconciliabilità tra governo e giustizia prende il sopravvento, noi preferiamo stare sul nostro comodo divano ad osservare quelle immagini televisive che volutamente affievoliscono la luce della nostra ragione. Il difetto dei nostri giorni non sta nel governo o nelle scelte politiche, che sono logiche conseguenze, ma negli uomini, che come il libero arbitrio insegna sono liberi di prendere le proprie scelte e in dovere di assumersi le responsabilità di ciò che hanno scelto. 

postato da: Maripe alle ore giugno 18, 2008 18:18 | Permalink | commenti (2)
categoria:pensieri, politica, riflessioni, berlusconi, repubblica, mills
venerdì, 23 maggio 2008

Mi hanno proposto di aderire all'iniziativa di commemorare Falcone raccontando il mio ricordo di quel pomeriggio, il ricordo di ciò che facevo nel momento in cui la Giustizia veniva uccisa. Io preferisco ricordare solo il senso della legalità, del bene assoluto, della giustizia e dell'amore che ha spinto Falcone e gli altri uomini a lottare con consapevolezza. Preferirei ricordare loro, non me.  La testimonianza più bella che si possa dare non è il racconto della tristezza provata in quelle ore, ma il nostro quotidiano vissuto pienamente in nome della legalità.

postato da: Maripe alle ore maggio 23, 2008 17:32 | Permalink | commenti (2)
categoria:pensieri, riflessioni, falcone, legalità, 23 maggio
venerdì, 16 maggio 2008

si spiega da sola

 

postato da: Maripe alle ore maggio 16, 2008 22:00 | Permalink | commenti (5)
categoria:pensieri, riflessioni, noia, solitudine
martedì, 15 aprile 2008

Gli italiani amano lamentarsi, amano criticare, amano parlare di cambiamenti, ma poi a quanto pare hanno paura di effettuarli. Berlusconi nuovamente presidente. Lombardo presidente. Mi chiedo se sia una scelta democraticamente voluta dalle nostre incoscienze o se ci sia dietro qualcosa che non vogliamo vedere... Una mia vicina di casa ha votato Berlusconi perchè a lei piace come uomo... E'  soltanto ignoranza?! I voti siciliani per l'udc dicono siano frutto di condivisione del programma politico e dei valori cristiani che teoricamente stanno alla base del partito... Eppure... Ho la sensazione che qualcosa mi stia sfuggendo...

 

postato da: Maripe alle ore aprile 15, 2008 14:49 | Permalink | commenti (6)
categoria:riflessioni
lunedì, 14 aprile 2008

Per necessità di esprimere il mio parere in una società a cui sembra non interessare, per necessità di confrontarmi con il mondo che evidentemente non la pensa come me, per la voglia di condividere alcuni pensieri e sentimenti, ho deciso di tornare sui miei passi e di smentire quei pregiudizi che fino ad ora mi avevano portato a considerare il blog uno strumento di comunicazione virtuale poco utile.

postato da: Maripe alle ore aprile 14, 2008 21:10 | Permalink | commenti
categoria:riflessioni